Massimo Recalcati all’Università di Salerno Lectio Magistralis – Il desiderio come categoria pedagogica
Lectio Magistralis
Il desiderio come categoria pedagogica
Nel quadro delle attività della Cattedra UNESCO “Generative Pedagogy and Educational Systems to Tackle Inequality”, guidata dalla prof.ssa Emiliana Mannese, l’Università degli Studi di Salerno ospita la Lectio Magistralis del prof. Massimo Recalcati, tra i più autorevoli psicoanalisti italiani e internazionali.
Il desiderio come fondamento della formazione
Il desiderio, tradizionalmente collocato nel lessico psicoanalitico, viene qui assunto come categoria pedagogica fondativa, capace di illuminare la dimensione profonda, trasformativa e non lineare dell’apprendimento.
Nella prospettiva della Pedagogia Generativa, il desiderio non è mancanza da colmare, ma forza affermativa e produttiva: è tensione verso il possibile, apertura all’inedito, movimento che genera conoscenza, responsabilità e libertà.
La Lectio si inserisce in un percorso pluriennale di dialogo scientifico tra Massimo Recalcati ed Emiliana Mannese. Tale confronto ha trovato una prima formalizzazione nell’intervista pubblicata nella Rivista scientifica di Fascia A Attualità Pedagogiche (2023), di cui Mannese è Direttrice scientifica, dove il desiderio è stato riconosciuto come categoria epistemologicamente fondativa della generatività pedagogica.
Come afferma Mannese:
“Educare il desiderio è un lavoro pedagogico al quale non possiamo sottrarci.”
Educare il desiderio significa restituire centralità alla Persona, sottraendo la formazione a logiche meramente burocratiche e riconoscendo nella conoscenza un atto generativo.
Psicoanalisi e Pedagogia Generativa: una convergenza scientifica
La lettura del prof. Recalcati – Membro della Società Milanese di Psicoanalisi (SMP), Fondatore di Jonas – Centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi e Direttore Scientifico della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia IRPA di Milano – offrirà una riflessione sulla dimensione generativa del desiderio come motore di trasformazione soggettiva e collettiva.
In un tempo segnato dall’omologazione culturale, dalla pressione della rete e dalle sfide poste dall’intelligenza artificiale, il desiderio si configura come spazio critico e creativo dell’Umano.
Un’azione di Terza Missione
L’evento si configura come attività di Terza Missione e Public Engagement, orientata alla disseminazione dei risultati della ricerca verso la comunità accademica e il territorio, in coerenza con la missione della Cattedra UNESCO e con l’impegno per la costruzione di Comunità Pensanti.
Comitato Scientifico
Maria Grazia Lombardi
Maria Chiara Castaldi
Maria Ricciardi
Raffaela Marigliano