III Edizione del Festival Internazionale “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”

III Edizione del Festival Internazionale “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”

III Edizione del Festival Internazionale “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”

Apprendimento Generativo ed Emancipazione. La Vita Autentica tra Kairós e Kronos

6-7-8 maggio 2026 | Università degli Studi di Salerno

La Cattedra UNESCO Generative Pedagogy and Educational Systems to Tackle Inequality, di cui è Chair holder la Prof.ssa Emiliana Mannese, promuove e organizza la III Edizione del Festival Internazionale “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”, che si terrà nei giorni 6, 7 e 8 maggio 2026 presso l’Università degli Studi di Salerno. In un contesto globale segnato da trasformazioni profonde e dall’acuirsi delle ineguaglianze, il Festival si configura come uno spazio scientifico e pubblico di confronto internazionale, dedicato ai temi dell’emancipazione e della conoscenza autentica, con l’obiettivo di interrogare criticamente il ruolo dei sistemi educativi nella costruzione di società più eque. “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti” esprime una precisa opzione teorica e metodologica.
La Pedagogia Generativa, elaborata da Mannese, interpreta l’educazione come processo trasformativo e generativo, capace di attivare soggettività libere, responsabili e orientate alla costruzione del proprio progetto di vita e del Sistema-Mondo. In tale prospettiva, le Comunità Pensanti si configurano come dispositivi collettivi di riflessione e azione, nei quali l’apprendimento diventa esperienza generativa di emancipazione.

Il focus dell’edizione 2026, “Apprendimento Generativo ed Emancipazione. La Vita Autentica tra Kairós e Kronos, propone una riflessione sul rapporto tra tempo dell’efficienza e tempo dell’esperienza, tra misurazione e senso, ponendo al centro la possibilità di costruire traiettorie esistenziali autentiche, fondate su desiderio, libertà e responsabilità. Nel quadro dell’inaugurazione sarà presente Marco Impagliazzo, Presidente della Comunità di Sant’Egidio, con un intervento dedicato al valore della comunità come spazio di emancipazione, in dialogo con le prospettive educative e sociali del Festival. Evento di apertura di particolare rilievo sarà il dialogo tra il Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri e Emiliana Mannese, previsto per il 6 maggio alle ore 14.30 presso il Teatro di Ateneo “Filippo Alison”. Il confronto, dal titolo “Emancipazione, Costituzione e Conoscenza”, rappresenta uno dei momenti più significativi dell’intero Festival e metterà in relazione i temi della legalità, della responsabilità pubblica e della giustizia con le questioni educative, evidenziando il ruolo strategico dell’educazione nella costruzione di una società democratica, consapevole e orientata al bene comune.

Il programma si articola in tre giornate di lavori presso il Teatro di Ateneo, con la partecipazione di studiosi, rappresentanti istituzionali ed esperti del mondo educativo e sociale, a livello nazionale e internazionale.

Tra i principali appuntamenti: sessioni plenarie e tavole rotonde dedicate ai temi dell’apprendimento generativo, dell’orientamento e delle politiche educative; interventi di personalità del mondo accademico e istituzionale; il conferimento del Premio “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”, assegnato al Prof. Patrizio Bianchi; la Spring School “Pedagogia e Orientamento Generativo. Costruire Comunità Pensanti”, diretta dalla Prof.ssa Maria Grazia Lombardi; il Simposio di espressione artistico-creativa presso la Biblioteca Centrale di Ateneo “E.R. Caianiello”; concerti a cura di ensemble e artisti di rilievo e performance di interpretazione teatrale; la presentazione dell’HUB di Orientamento-Emancipazione per la Cultura della Pace (O.E.C.P.), promosso dalla Commissione Permanente “Strategie Educative” della Rete delle Cattedre UNESCO Italiane (ReCUI), insieme a un focus sulla cultura cinematografica come dispositivo pedagogico di emancipazione in collaborazione con Giffoni Film Festival, che conferirà un riconoscimento al docufilm ONE LOVE. Quest’ultimo, esito del progetto E.Q.U.A.L.I.T.Y. (Educare e Qualificare l’Umano tra Arte e Linguaggi Interdisciplinari Trasformativi 4 Young), sarà presentato come caso-studio significativo di ricerca-azione sviluppata dalla Cattedra UNESCO, quale esperienza esemplare di contrasto alle povertà educative attraverso i linguaggi artistici. Completa il programma l’attivazione di dispositivi di confronto transdisciplinare in dialogo con le pratiche educative e i territori, integrati dalla proiezione di prodotti audiovisivi realizzati dalla Cattedra UNESCO, quali strumenti di ricerca, narrazione e attivazione dei processi educativi.

Nel corso delle tre giornate, il Festival integrerà momenti istituzionali, sessioni scientifiche, dispositivi laboratoriali e pratiche artistiche, in una prospettiva che connette ricerca, formazione e impegno pubblico. In quanto attività di Terza Missione, il Festival si configura come dispositivo di disseminazione scientifica e di public engagement, volto a promuovere una cultura educativa orientata al contrasto delle ineguaglianze e alla costruzione di sistemi educativi più equi, generativi e sostenibili. In coerenza con le priorità UNESCO, l’iniziativa intende rafforzare il dialogo tra università, scuole, istituzioni e territori, valorizzando l’educazione come bene comune e infrastruttura fondamentale per lo sviluppo umano.

Generative Pedagogy and Educational
System to Tackle Inequality