Pedagogia, arte e cittadinanza: la seconda giornata del Festival Internazionale “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”

Pedagogia, arte e cittadinanza: la seconda giornata del Festival Internazionale “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”

Giovedì 7 Maggio, la seconda giornata della III Edizione del Festival Internazionale “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti”, promosso e organizzato dalla Cattedra UNESCO “Generative Pedagogy and Educational Systems to Tackle Inequality” dell’Università degli Studi di Salerno, ha approfondito il rapporto tra pedagogia, arte, cittadinanza e responsabilità culturale, consolidando il Festival come spazio di dialogo transdisciplinare tra ricerca, formazione e territori. Tra i momenti più significativi della giornata, il conferimento del Premio “Pedagogia Generativa e Comunità Pensanti” al Prof. Patrizio Bianchi, già Ministro dell’Istruzione e figura di riferimento nel panorama delle politiche educative e dello sviluppo territoriale. Il riconoscimento ha inteso valorizzare il suo contributo scientifico, istituzionale e culturale alla costruzione di sistemi educativi orientati alla coesione sociale, alla responsabilità pubblica e alla promozione della conoscenza come bene comune. La giornata è proseguita con la presentazione del volume della Prof.ssa Maria Grazia Lombardi, dedicato ai temi dell’apprendimento generativo, dell’orientamento e della costruzione di Comunità Pensanti, in continuità con le prospettive teoriche e metodologiche sviluppate nell’ambito della Pedagogia Generativa. Particolarmente significativo è stato l’intervento della Dott.ssa Maria Paola GargiuloCommissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, Senato della Repubblica Italiana, che ha proposto una riflessione sul tema dell’emancipazione femminile in relazione alla Costituzione italiana, evidenziando il ruolo dell’educazione nella promozione della partecipazione democratica, del riconoscimento e della giustizia sociale.

La seconda giornata del Festival ha inoltre valorizzato il dialogo tra arti performative e processi educativi attraverso il concerto a cura di Chronos Jazz e la rappresentazione teatrale di Salvatore Mazza sul testo di Anna Kuliscioff Il Monopolio dell’Uomo (1890). Linguaggi artistici differenti hanno contribuito a costruire uno spazio di riflessione condivisa sui temi dell’identità, della libertà, della cittadinanza e dell’emancipazione, confermando il ruolo dell’arte come dispositivo educativo e culturale capace di attivare immaginazione, pensiero critico e partecipazione. Ampia è stata anche la partecipazione degli studenti, coinvolti non soltanto come pubblico, ma come presenza attiva nei processi organizzativi, comunicativi e culturali del Festival. La costruzione di Comunità Pensanti passa infatti attraverso pratiche partecipative e generative in grado di mettere in relazione università, giovani, territori e comunità educanti. Nel corso della giornata si sono ulteriormente rafforzate reti scientifiche e istituzionali tra studiosi, professionisti, organizzazioni culturali e soggetti del territorio, consolidando il Festival come infrastruttura culturale orientata alla disseminazione pubblica della conoscenza e alla costruzione di processi educativi condivisi. La seconda giornata del Festival ha così confermato la centralità della pedagogia come sapere capace di intrecciare cultura, arte, cittadinanza e responsabilità collettiva, promuovendo forme di apprendimento orientate all’emancipazione e alla trasformazione sociale.

ITV Irpinia TV – Unisa, il Festival di Pedagogia Generativa
Generative Pedagogy and Educational
System to Tackle Inequality