Sistemi Educativi Generativi e Comunità Pensanti: applicazione del Protocollo O.Ge.S.O.
Scheda Progetto
Prof.ssa Emiliana Mannese – Ordinaria di Pedagogia Generale e Sociale, Direttrice della Cattedra UNESCO “Pedagogia Generativa e Sistemi Educativi per contrastare le Ineguaglianze”.
Cattedra UNESCO “Pedagogia Generativa e Sistemi Educativi per contrastare le Ineguaglianze” DISUFF – Università degli Studi di Salerno Osservatorio sui Processi Formativi e l’Analisi Territoriale
10 / 2025
10 / 2028
Povertà educative
Pedagogia Generativa
Sistema-Mondo
O.Ge.S.O.
Comunità Pensanti
Terza Missione
giustizia educativa
governance generativa
ricerca-azione
cooperazione euro-mediterranea.
Quadro Scientifico
Abstract
Il progetto nasce per contrastare in modo sistemico le povertà educative primarie e secondarie attraverso l’applicazione del Protocollo metodologico O.Ge.S.O., fondato sul paradigma della Pedagogia Generativa.
L’obiettivo è attivare Comunità Pensanti e costruire ecosistemi educativi capacitanti, integrando ricerca-azione, governance territoriale e cooperazione internazionale, in coerenza con l’Agenda ONU 2030.
Contesto teorico
Il quadro epistemologico è il paradigma dellaPedagogia Generativa e Sistema-Mondo(Mannese, 2011-2023), che legge l’educazione come processo dinamico di trasformazione tra soggettività e sistemi complessi.
Il progetto distingue tra:
- Povertà educative primarie(legate ai bisogni fondamentali);
- Povertà educative secondarie(legate a processi di marginalizzazione culturale e svuotamento esistenziale in contesti ipercomplessi).
Perché
Il progetto risponde a criticità documentate a livello globale e nazionale:
- stagnazione nell’accesso all’istruzione (UNESCO);
- learning poverty nei Paesi a basso reddito;
- dispersione scolastica elevata nel Mezzogiorno italiano (14,6%);
- sottofinanziamento strutturale del sistema educativo italiano (4,0% PIL vs 4,9% OCSE);
- trasmissione intergenerazionale delle ineguaglianze educative.
Finalità
- Contrastare strutturalmente le povertà educative.
- Generare Comunità Pensanti come dispositivi territoriali di capacitazione.
- Integrare ricerca, didattica e Terza Missione in un modello valutabile e replicabile.
- Rafforzare la cooperazione accademica Nord-Sud.
Obiettivi
- Applicare il Protocollo O.Ge.S.O. in scuole italiane e del Sud Globale.
- Attivare dispositivi di ricerca-azione transdisciplinari.
- Produrre toolkit, Linee Guida e modelli di governance educativa scalabili.
- Ridurre la dispersione scolastica (-2% nei territori target).
- Attivare reti euro-mediterranee e UNESCO.
Sviluppo e Metodologia
Metodologia
- Ricerca-azione multilivello
- Co-progettazione territoriale
- Patti Educativi Generativi
- Valutazione partecipativa ante/post
- Monitoraggio misto (quantitativo + qualitativo)
- Piattaforma digitale Cattedra UNESCO
- rubriche valutative condivise
- focus group
- indicatori MIUR/ISTAT/Eurostat
- reporting open access triennale.
Partecipanti
- Docenti universitari e ricercatori
- Dottorandi e studenti
- Dirigenti scolastici e docenti
- Enti locali
- ONG e partner del Terzo Settore
- Cattedre UNESCO partner
Attività principali
Anno 1 (2025/26)
- Applicazione O.Ge.S.O. in scuole italiane e africane
- 1ª Conferenza internazionale
- Laboratori generativi territoriali
Anno 2 (2027)
- Estensione a scuole euro-mediterranee
- Mobilità internazionale
- Toolkit e linee guida intermedie
Anno 3 (2028)
- Consolidamento modello
- 2ª Conferenza internazionale
- Linee Guida definitive e report finale di impatto
Risultati e Risorse
Prospettive
- Costituzione di una rete internazionale di Comunità Educanti Generative.
- Formalizzazione della Terza Missione DISUFF come modello integrato.
- Produzione di beni pubblici educativi replicabili.
- Validazione scientifica nazionale e internazionale del Protocollo O.Ge.S.O.
Referenze bibliografiche
- Mannese, E. (2011–2023). Studi sulla Pedagogia Generativa e Sistema-Mondo.
- Documenti UNESCO, OCSE, ISTAT.
- Protocollo Metodologico O.Ge.S.O.